Una breve biografia

Benvenuto! 

Sono Michelangelo Mecchia, classe 2000, romano, praticante giornalista, dottore in Governo, Amministrazione e Politica. 

Durante gli studi ho lavorato per Globetrotter360°, la testata degli studenti della Luiss Guido Carli; al terzo anno di università sono subentrato alla direzione del giornale. 

Ho svolto uno stage di due mesi presso la redazione romana de "Il Fatto Quotidiano". A conclusione del tirocinio ho iniziato a collaborare con il sito web del giornale, specializzandomi in tech&IA

A dicembre 2025 ho iniziato la pratica giornalistica presso la Scuola Superiore di Giornalismo Massimo Baldini (Luiss).

Hanno raccontato il mio lavoro:

Famiglia Agnelli, Elkann ha bruciato tutti i soldi: finanziamento andato malissimo, le conseguenze

Il film, secondo quanto riporta Michelangelo Mecchia de “Il Fatto quotidiano” sarebbe costato al Ministero della Cultura la bellezza di ben 3 milioni di Euro. Il problema è che una volta prodotto questo film non ci si è nemmeno vagamente avvicinati alla cifra inizialmente sovvenzionata, tanto è vero che si parla di un ricavo di circa un quindicesimo, ovvero solo 117.458 Euro di incassi.

Altro che Oppenheimer... Che flop il film di Ginevra Elkann “Te l’avevo detto”, nonostante il finanziamento pubblico: ecco quanto l’abbiamo pagato e quanto ha incassato - MOW

A ricostruire la carriera di cineasta della Elkann è Michelangelo Mecchia de Il Fatto Quotidiano, che fa i conti in tasca alla Elkann e alla sua società di produzione; che prima in realtà erano due (Asmara Films e Good Films), in seguito fuse proprio per tamponare le gravi perdite. “Lo Stato ha speso quasi 3 milioni di euro, tramite il Ministero della cultura, per sovvenzionare i film di Ginevra Elkann”, comincia così l’analisi di Mecchia, che poi, dopo aver sottolineato la parentela della protagonista, si fa sempre più precisa: “2.828.044,32 euro tra crediti d’imposta e contributi a fondo perduto, spalmati su due pellicole. E le due case di produzione […] hanno beneficiato di più di 300.000 euro tra sviluppo, produzione e distribuzione delle pellicole […] Il risultato? Incassi rasoterra e società con conti in rosso”.

“Hic et nunc.”